Vai al contenuto

Obsolescenza tecnologica: quando è il momento di sostituire un dispositivo aziendale

L’utilizzo di tecnologie non più aggiornate non rappresenta soltanto un problema tecnico, ma può tradursi anche in maggiori costi e rischi per l’azienda, soprattutto in caso di incidente informatico. Un dispositivo può ad esempio, diventare lento, non supportare più alcuni aggiornamenti, richiedere interventi frequenti oppure creare problemi di sicurezza molto prima di smettere definitivamente di funzionare.

Per questo motivo, l’azienda dovrebbe valutare il ciclo di vita dei propri dispositivi prima che la sostituzione diventi una necessità improvvisa.

Obsolescenza tecnologica: quando è il momento di sostituire un dispositivo aziendale

Quando un dispositivo può essere considerato obsoleto?

L’età rappresenta solo uno dei fattori da considerare, un computer può diventare poco adatto al lavoro quotidiano quando, ad esempio impiega troppo tempo ad avviarsi, rallenta con più programmi aperti, fatica nella gestione di file pesanti oppure presenta problemi con software e sistemi operativi più recenti.

Anche il supporto del produttore ha un ruolo importante. Il NIST indica infatti la necessità di sostituire i componenti quando il supporto necessario non è più disponibile, considerando aspetti come aggiornamenti software, firmware, manutenzione e disponibilità dei ricambi. 

L’azienda dovrebbe quindi chiedersi non soltanto quanti anni ha un dispositivo, ma soprattutto se quel dispositivo è ancora adatto al lavoro che deve svolgere.

Quali segnali è utile tenere sotto controllo?

L’obsolescenza spesso si manifesta attraverso piccoli problemi che, presi singolarmente, possono sembrare poco rilevanti.

Avvii sempre più lenti, blocchi frequenti, batterie con poca autonomia e riavvii improvvisi sono alcuni dei segnali più immediati. L’obsolescenza, però, può emergere anche attraverso limiti nelle prestazioni, incompatibilità con tecnologie più recenti o assenza di nuove funzionalità richieste dalle attività aziendali.

 

Quando questi problemi iniziano a ripetersi, il dispositivo può rallentare il lavoro, richiedere più interventi di assistenza e impedire l’utilizzo di strumenti o soluzioni più evolute. Se le stesse difficoltà riguardano più persone o più dispositivi, anche inefficienze apparentemente minime possono trasformarsi in un costo concreto per l’azienda.

Per valutare se mantenere o sostituire un dispositivo, quindi, è utile considerare anche quanto tempo e quante risorse richiede continuare a utilizzarlo.

Quando l’obsolescenza riguarda anche la sicurezza

Oltre alle prestazioni, l’azienda deve considerare anche un altro aspetto: la disponibilità degli aggiornamenti di sicurezza.

Quando un sistema operativo o un software raggiunge la fine del supporto, il produttore può smettere di correggere nuove vulnerabilità. Il National Cyber Security Centre britannico sottolinea proprio questo rischio e raccomanda, quando possibile, di migrare dai prodotti che non ricevono più aggiornamenti. 

 

Un esempio concreto è Windows 10. Microsoft ha terminato il supporto ordinario del sistema operativo il 14 ottobre 2025. I computer continuano a funzionare, ma Microsoft non fornisce più normalmente aggiornamenti di sicurezza, salvo le specifiche opzioni di supporto esteso previste dal produttore. 

La fine del supporto rappresenta quindi un elemento da considerare nella decisione di mantenere o sostituire un dispositivo.

Conviene riparare, aggiornare o sostituire?

La sostituzione non è sempre la prima scelta, un computer ancora valido può continuare a essere utilizzato dopo la sostituzione della batteria, l’aumento della memoria o l’aggiornamento di alcuni componenti. Un intervento mirato può quindi prolungare la vita utile del dispositivo.

Per gestire queste decisioni con maggiore anticipo, l’azienda dovrebbe conoscere lo stato dei propri dispositivi. Redigere un inventario che riporti modello, sistema operativo, data di acquisto e stato del supporto aiuta l’azienda a programmare gli interventi senza aspettare un guasto.

Il noleggio come alternativa per gestire il rinnovo dei dispositivi

La gestione dell’obsolescenza non riguarda soltanto il momento in cui sostituire un dispositivo. L’azienda può anche scegliere come organizzare il loro rinnovo nel tempo.

Il noleggio rappresenta un’alternativa all’acquisto tradizionale e permette di inserire il rinnovo tecnologico all’interno di una pianificazione più prevedibile.

Con il modello di noleggio proposto da Let’s Co, l’azienda può aggiornare i dispositivi nel corso del contratto secondo le condizioni previste, evitando di concentrare la sostituzione soltanto nel momento in cui l’hardware diventa inutilizzabile.

L’obiettivo non è cambiare un dispositivo semplicemente perché ha qualche anno. L’obiettivo è capire quando quel dispositivo continua a essere conveniente, sicuro e adeguato alle attività dell’azienda e quando, invece, è arrivato il momento di sostituirlo.

Contattaci per saperne di più riguardo alle nostre opzioni di noleggio

FAQ: Frequently Asked Questions

Un dispositivo può essere considerato obsoleto quando non è più adeguato alle esigenze dell’azienda, presenta problemi di compatibilità o prestazioni oppure si avvicina alla fine del ciclo di vita indicato dal produttore. Anche la fine degli aggiornamenti e del supporto tecnico sono elementi importanti da considerare.

Non esiste una durata valida per tutti i dispositivi. L’azienda dovrebbe valutare prestazioni, stato dell’hardware, supporto del produttore, aggiornamenti disponibili e costi di manutenzione.

Non necessariamente. Un dispositivo ancora funzionante può però non essere più adeguato alle esigenze aziendali oppure non supportare aggiornamenti, eo ancora potrebbe richiedere assistenza frequente.

I dispositivi obsoleti possono aumentare il rischio di vulnerabilità informatiche, problemi di compatibilità, rallentamenti e interruzioni dell’attività, soprattutto quando non ricevono più aggiornamenti di sicurezza.

La scelta dipende dalle esigenze dell’azienda. Il noleggio può facilitare la pianificazione dei costi e il rinnovo periodico dei dispositivi, riducendo il rischio di mantenere hardware non più adeguato troppo a lungo.

Richiedi maggiori informazioni
L'articolo ti è piaciuto? Condividilo:
Firewall aziendale: basta per proteggere la rete?

Firewall aziendale: basta per proteggere la rete?

Firewall aziendale: quali minacce non rileva e quali strumenti servono per una sicurezza di rete completa.

MFA Aziendale: Quale metodo scegliere?

MFA Aziendale: Quale metodo scegliere?

Scopri come scegliere il metodo MFA più sicuro per proteggere gli accessi aziendali.

Cloud aziendale: controllo dati, accessi e sicurezza

Cloud aziendale: controllo dati, accessi e sicurezza

Cloud aziendale: cosa controllare, chi può accedere ai dati e come ridurre i rischi di Shadow IT e Shadow AI.