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Bando SECURE 2026: 30.000€ a fondo perduto per la Cybersecurity delle PMI

La cybersecurity non è più una questione tecnica relegata al reparto IT, è una priorità strategica per CEO, CTO e decision maker. Oggi la continuità operativa, la reputazione e la competitività di un’azienda dipendono dalla capacità di prevenire, rilevare e rispondere agli attacchi informatici.

I numeri parlano chiaro: le aziende italiane sono tra le più colpite a livello globale, con una media di oltre 2.300 attacchi a settimana per organizzazione. L’Italia registra un +18% di minacce informatiche rispetto alla media mondiale e un incremento del 17% rispetto al 2024.

In questo scenario, non basta più “curare” dopo l’incidente. Serve un cambio di paradigma: prevenzione, security by design, monitoraggio continuo di reti, endpoint e ambienti cloud. Per le PMI europee, oggi esiste un’opportunità concreta per fare questo salto di qualità: il Progetto SECURE.

30.000€ a fondo perduto per la Cybersecurity delle PMI: Progetto SECURE

Cos’è il Progetto SECURE: rafforzare la cyber sicurezza delle PMI Europee

Il Progetto SECURE (Strengthening EU SMEs Cyber Resilience) è un’iniziativa finanziata dal programma europeo Digital Europe, con l’obiettivo di supportare le PMI nell’adeguamento al Cyber Resilience Act (CRA).

 

Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro per progetto, con un cofinanziamento al 50%. In termini pratici, su un investimento di 60.000 euro, 30.000 possono essere coperti dal finanziamento europeo. È inoltre previsto un prefinanziamento fino al 40% dell’importo concesso.

 

La presentazione delle domande è aperta dal 28 gennaio 2026 fino al 29 marzo 2026. I progetti devono essere completati entro 6 mesi dalla firma del contratto. Non si tratta solo di un incentivo economico, ma di un acceleratore per l’adeguamento normativo e tecnologico.

Chi può partecipare al Bando SECURE

Il bando è rivolto ad aziende con le seguenti caratteristiche:

 

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede nell’Unione Europea;
  • Aziende che sviluppano, producono o distribuiscono prodotti con elementi digitali (software, hardware connesso, dispositivi IoT, sensori, applicazioni, sistemi embedded);
  • Imprese che intendono adeguarsi ai requisiti del Cyber Resilience Act.

Cosa finanzia il bando: attività ammissibili

Il Progetto SECURE copre attività concrete e operative, tra cui:

 

  • Audit e analisi: gap analysis rispetto ai requisiti del CRA, valutazione dei rischi, vulnerability assessment, mappatura delle criticità;
  • Test tecnici: penetration test, revisione del codice, test di laboratorio per verificare la resilienza dei prodotti digitali;
  • Rafforzamento infrastrutturale: interventi per migliorare la sicurezza ICT/OT, implementazione di sistemi di monitoraggio, soluzioni per la gestione degli incidenti;
  • Governance e formazione: definizione di policy di sicurezza, procedure di incident response, business continuity plan, training del personale;
  • Personale e consulenza: costi relativi a risorse interne dedicate e consulenti esterni specializzati in cybersecurity.

Perché agire ora: il Cyber Resilience Act e i rischi per le PMI

Il Cyber Resilience Act è entrato in vigore l’11 dicembre 2024 e diventerà pienamente applicabile nel 2027. Tuttavia, già da settembre 2026 scatteranno obblighi specifici, come la segnalazione delle vulnerabilità sfruttate attivamente.

 

Le sanzioni previste sono rilevanti: fino a 15 milioni di euro o al 2,5% del fatturato mondiale annuo. Ma oltre al rischio economico, c’è quello competitivo. Le grandi catene di fornitura internazionali richiederanno sempre più prodotti e soluzioni “secure by design” e conformi al CRA. Adeguarsi non significa solo evitare multe, ma rafforzare il posizionamento sul mercato, aumentare la fiducia dei clienti e accedere a nuove opportunità di business.

La risposta di Let’s Co: rafforzare la cybersecurity con Let’s Connect

Per accedere al Bando SECURE e adeguarsi al Cyber Resilience Act è fondamentale partire da un’analisi strutturata dello stato attuale della sicurezza aziendale e implementare misure concrete di rafforzamento ICT. Let’s Co supporta le PMI in entrambe le fasi: assessment e implementazione.

 

Attraverso attività di security assessment e gap analysis rispetto ai requisiti del CRA, Let’s Co è in grado di valutare vulnerabilità, rischi e livelli di esposizione, fornendo una roadmap chiara di adeguamento.

 

A livello operativo, la soluzione Let’s Connect consente di rafforzare infrastrutture, endpoint e perimetro di rete con protezione continua, monitoraggio centralizzato e gestione degli incidenti (anche in modalità SOC as a Service).

 

Contattaci ora per scoprire come integrare Let’s Connect nel tuo piano di adeguamento alla cybersicurezza, accedere al Bando SECURE e proteggere il tuo business.

Richiedi maggiori informazioni
FAQ:

Il Bando SECURE (Strengthening EU SMEs Cyber Resilience) è un’iniziativa finanziata dal programma Digital Europe che supporta le PMI europee nell’adeguamento ai requisiti del Cyber Resilience Act attraverso un contributo a fondo perduto.

Il bando prevede un contributo fino a 30.000 euro a fondo perduto, con un cofinanziamento del 50% delle spese ammissibili e possibilità di prefinanziamento fino al 40%.

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese con sede nell’Unione Europea che sviluppano, producono o distribuiscono prodotti con elementi digitali come software, dispositivi IoT o hardware connesso.

Il Cyber Resilience Act introduce obblighi di sicurezza per i prodotti digitali venduti nell’UE. Dal 2027 sarà pienamente applicabile e prevede sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 2,5% del fatturato mondiale.

È necessario effettuare una valutazione delle vulnerabilità, implementare misure di sicurezza “secure by design”, adottare sistemi di monitoraggio continuo e strutturare una governance della sicurezza conforme alla normativa europea.

Una soluzione efficace è Let’s Connect di Let’s Co, un servizio di sicurezza informatica gestita che integra protezione perimetrale, sicurezza endpoint, monitoraggio continuo e gestione degli incidenti informatici.

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